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olnago Profil: quando i dettagli raccontano un’ evoluzione

Ci sono biciclette che si riconoscono al primo sguardo e altre che richiedono tempo e attenzione. La Colnago Profil appartiene a questa seconda categoria.

"Il paradiso in terra non esiste, ma chi va in bicicletta ci arriverà comunque." – Parrini

C
olnago Profil: quando i dettagli raccontano un’ evoluzione

Ci sono biciclette che si riconoscono al primo sguardo e altre che richiedono tempo e attenzione. La Colnago Profil appartiene a questa seconda categoria.


ogni volta che premi l’otturatore stai scegliendo cosa salvare dal tempo

Ci sono persone che attraverso immaginazione e sensibilità creativa riescono ad vedere il futuro e a dargli forma con le proprie mani, Luciano Paletti, artigiano del modenese, nel corso della sua carriera di meccanico ha disegnato, realizzato e brevettato alcune rivoluzionarie innovazioni nella telaistica delle biciclette con almeno trent’anni di anticipo rispetto ai colossi internazionali.





Klunker, cioè catorcio. Gli ideatori delle prime mountain bike, negli Usa, le chiamavano così.

In Europa e in Italia il merito invece è di Antonio Colombo, fondatore di Columbus nonché proprietario del marchio Cinelli.

Anche la rivista “Airone” con un servizio dell’epoca dedicato al Rampichino contribuì al lancio del nuovo mezzo di trasporto.
Continua a leggere “Cinelli Rampichino 1986/7 Airone”
ogni giro di pedali è un passo verso la libertà

Monta il canotto sella con espander ( come le BIANCHI anni 10) eliminato poi nel 1911 come da catalogo ATALA

Freno a tampone italiano con ritorno a molla .
Continua a leggere “Atala corsa 1909\10”
L
e strade difficili possono portare a destinazioni meravigliose

la Frejus nacque come risposta alle crescente domanda di biciclette in Italia all’inizio del xx secolo


bici rarissima!!!!

talmente rara da non essere nel listino Colnago


La Bianchi Specialissima nasce nel 1956, ereditando lo scettro di top di gamma Bianchi e per quanto riguarda il corsa dalla Parigi-Roubaix e dalla Campione del Mondo, entrambe realizzate per celebrare gli omonimi successi di Fausto Coppi negli anni precedenti.

Coppi che proprio nel ’56 abbandona la Bianchi, che a quel punto esce con un modello dal nome indipendente, che resterà in catalogo per diversi anni, al punto che è presente ancora oggi, anche se ovviamente con caratteristiche estremamente differenti.


Chi viaggia sa che il mondo è pieno di alternative

brevetto Alan
Le modalità costruttive del brevetto erano molto semplici: si trattava di filettare i tubi alle estremità e inserirli nelle varie congiunzioni, sempre filettate, rendendo la giunzione veramente assoluta con l’impiego di un collante utilizzato anche nell’industria aereonautica.
Il tutto veniva assiemato su dime di montaggio per avere una perfetta centratura del telaio. Dato che si trattava di una novità ASSOLUTA, per quel tempo, fu necessario produrre in casa le congiunzioni in lega leggera e fare le varie lavorazioni sui tubi.Il telaio risultò subito una grossa innovazione per le sue caratteristiche di leggerezza e funzionalità e assolutamente adatto in diverse specialità. cit Alan

Il primo gruppo lanciato sul mercato nel 1973 era a 6 velocità e si chiamava semplicemente Dura Ace, senza nessun tipo di sigla aggiuntiva.



se non parti da te stesso, è sempre una falsa partenza

La Colnago Mexico è stata lanciata all’inizio degli anni 70 per celebrare il record dell’ora di Eddy Merckx ottenuto sulla pista di Città del Mexico nell’ ottobre del 72

la Colnago Mexico presenta i foderi bassi del carro che passano da tondi a ovali in prossimità della scatola del movimento centrale e non presenta schiacciature
Continua a leggere “corsa Colnago Mexico 1973”