Dosi crono 1991

Nel biennio ’90 e ’91 Walter Dosi è stato meccanico e saldatore della Giacobazzi, nel team c’era anche il giovane Pantani, il quale corse il Giro d’Italia dilettanti del 1991 in sella ad una bici Dosi.

Frutto della collaborazione con il maestro verniciatore Mario Martini di Lugo, le livree Dosi sono tra le più belle e originali degli anni ’70 e ’80.
La grafica delle livree esce dalla tradizione del tempo con un linguaggio fatto di segni astratti e tinte sfumate, mescolando stilemi derivati dall’estetica urbana e della moda anni ’80. Visitare l’officina Dosi in quegli anni era come entrare in una galleria d’arte contemporanea. cit frameteller

Continua a leggere “Dosi crono 1991”

Chesini Precision 1983

questa bici è stata costruita con tubi Columbus e congiunzioni Cinelli.

è un modello con geometrie molto compatte e proprio in questi anni iniziava a fare modelli di alta gamma.

una delle caratteristiche che rende questa bici particolare è la presenza di forcellini brevettati Chesini, forcellini fissi, privi di viti di registro.

questa tipologia di forcellino verrà utilizzata successivamente da tutte le biciclette da corsa proprio perché il cambio svolge al 100% la funzione di tendicatena

altro brevetto di questa bici è il parapolvere in lega situato nella scatola del movimento centrale brevettato Chesini che ha anche la funzione di passacavi interni

Continua a leggere “Chesini Precision 1983”

Bici Maino mod.2 1913

“L’automobile, lusso di pochi, invade troppo le strade, impolverando i volti dei ciclisti in sudore”

Giovanni Maino 5 aprile 1923 sul quotidiano sportivo


In campo sportivo la Maino fu sempre in primo piano con le sue biciclette grigie : Gerbi, Cuniolo, Oriani, Bordin, Torricelli, Girardengo, Guerra, Negrini.

Continua a leggere “Bici Maino mod.2 1913”

Messori corsa mod. specialissima 1981

Messori nell’arco della sua intera carriera di costruttore realizzò solo 120 telai, tutti pezzi unici e originali. Oltre alle estrema qualità e originalità delle sue bici, una delle caratteristiche estetiche e funzionali che distinguevano tutti i telai Messori era la cromatura sotto alla vernice impiegata per preservare il telaio dall’ossidazione. Costruì telai anche per altri marchi del modenese come Luciano Paletti

Messori si dedicò alla fase di lavorazione di ogni singolo telaio, dall’ideazione, all’applicazione delle decals.

dal sito di Frameteller

collezione privata

Virginia corsa fine anni 60

Cicli Virginia – in fuga dal 1962 dove “l’essere in fuga”, per gli appassionati delle biciclette, è un termine preciso che significa essere in vantaggio ,più avanti rispetto………….

Nel 1972 Grenzi accetta la proposta dall’imprenditore Eugenio Rampinelli di dirigere la 3T Tecnotelai di Bologna, vende quindi l’officina di Vaciglio (Modena) a Paletti, il quale poi per qualche anno marcherà i telai con la doppia firma Grenzi/Paletti.

Continua a leggere “Virginia corsa fine anni 60”

Ganna corsa anni 60

Se le previsioni meteo non m’ in..Ganna..no dovrò restare a casa!!





Dal 1909 ad oggi il Giro d’Italia ha collezionato innumerevoli imprese ed eroianeddoti e leggende.

oggi tocca a Luigi Ganna primo vincitore del Giro d’Italia 1909

Continua a leggere “Ganna corsa anni 60”

Rivola 1973 by Mario Martini

la Rivola fa …..gola

Campagnolo nuovo record 1973

Per caratterizzare i telai Rivola, Chiesa fu il primo a ideare e perfezionare gli attacchi dei forcellini a “coda di rondine“, in breve tempo poi imitati da altri telaisti della zona e del nord Italia, nel modello Rivola Superleggera gli attacchi sono ulteriormente alleggeriti con un foro.

Continua a leggere “Rivola 1973 by Mario Martini”

Ronchini corsa 1976

Diego Ronchini fu maglia rosa e campione d’italia

Seguire le corse di Ronchini divenne un rito: si partiva con braciole, graticola e bottiglioni

Telaio superleggero con gruppo Campagnolo super record prima generazione

Continua a leggere “Ronchini corsa 1976”