Gloria Garibaldina corsa anni 40

Mitici erano i “Garibaldini”, i corridori della squadra Gloria che nelle gare a tappe portavano lo scompiglio per la loro irruenza

Ernesto Colnago, a 13 anni il suo primo contratto è con la GLORIA che lo paga con due sacchi di farina gialla a settimana

Continua a leggere “Gloria Garibaldina corsa anni 40”

Gloria corsa anni 30

Casa fondata nel 1932 a Milano da Alfredo Focesi con l’immediato scopo di costruire biciclette da corsa .

nel 1923 Libero Ferrario su bici Gloria vince il Campionato Mondiale per dilettanti. Da quel momento la Gloria diviene un “nome”. Mitici erano i “Garibaldini”, i corridori della squadra Gloria che nelle gare a tappe portavano lo scompiglio per la loro irruenza

tratto dal museo Nicolis …………..collezione privata

Storia di vita quotidiana,

questa mattina sono andato in mezzo ai monti con la mia MTB, in una discesa raggiungo un altro ciclista con il quale scambio due parole, poi assieme risaliamo in mezzo ad un castagneto e un tratto di crinale poi un single-track in discesa, infine dopo una salita siamo arrivati a un bivio; prima di lasciarci, lui si è tolto gli occhiali, mi ha dato la mano, sono Michele da pochi giorni ho 90 anni!

Gloria Garibaldina extra 1949 simplex

L’attività in campo ciclistico di Alfredo Focesi inizia prima della guerra 1915-18 come collaboratore di un campione dell’epoca che aveva aperto un negozio. All’inizio degli eventi bellici, Focesi rileva il negozio e, dopo la guerra, alla quale aveva partecipato con onore, inizia a pieno ritmo la sua attività. La fondazione dell’azienda risale al 18 agosto 1921 da Alfredo Focesi, grande appassionato di corse ciclistiche, Francesco Galmozzi (che in seguito avrebbe fondato l’azienda omonima) e Artemisia Gerbi, moglie del Focesi e sorella del corridore Giovanni Gerbi ( il diavolo rosso) . 

2017-01-29 15.44.40.jpeg

 La ragione sociale completa, “A.M.F. Gloria” derivava dalla contrazione delle parole “Alfredo Focesi di Milano. Nella Sportivo appassionato e imprenditore moderno e creativo, all’inizio del 1922, da un modesto capannone di legno di 90 metri quadrati sito in via Scarlatti, fa uscire la prima bicicletta “Gloria”. Il nome è certamente immodesto ma di buon auspicio: le biciclette “Gloria” si affermano subito in modo clamoroso e, anche se la produzione è ancora limitata, già alcuni dilettanti di fama vincono usando i gioielli di Focesi.

I campioni della “Gloria” corrono solamente per passione, non percepiscono stipendi ma solo premi in caso di vittoria. Alfredo Focesi è buono e, nei limiti del possibile, munifico. Tratta molto bene sia i suoi dipendenti sia i suoi corridori. Tutti gli vogliono bene tanto che cominciano a chiamarlo “papà Focesi”.

2017-01-29 15.39.31.jpeg

La fortunatissima azienda deve perfino rinunciare ad ordinazioni, non essendo in grado di soddisfare tutte le richieste. Sono indispensabili nuovi impianti.

2017-01-29 15.40.01.jpeg

Nel 1929, papà Focesi non resiste al desiderio di formare una squadra di ciclisti professionisti. Le bici sono di uno splendido grigio satinato, le maglie sono grigie con fascia blu, come quelle dell’Atala, vincitrice dell’unico Giro d’Italia corso a squadre quando Alfredo Focesi era giovanissimo.

All’esordio della Milano-Sanremo, i corridori di papà Focesi affrontano la corsa con tale baldanzoso impeto che qualche giornalista li definisce “i garibaldini”. I “garibaldini”, con la loro generosità in corsa, diventano i beniamini degli sportivi che amano il loro modo di correre spregiudicato e battagliero.

2017-01-29 15.43.24.jpeg

Continua a leggere “Gloria Garibaldina extra 1949 simplex”

bici corsa GLORIA GARIBALDINA 1946

  • la GLORIA ….è stata la scuola di molti ….

P1020114

  • La storia della Gloria

    E’ il 1922 quando Alfredo Forcesi fonda in Viale Abruzzi 42 a Milano la Gloria. Non lo sa ancora, ma da lì a poco quella fabbrica sarà la fucina dei più grossi talenti italiani della bicicletta, come Faliero Masi ed Ernesto Colnago, che proprio alla Gloria iniziano a lavorare negli anni ’30.

    La storia sportiva della Gloria comincia bene: dopo solo un anno di produzione, la Gloria può già fregiare il proprio marchio dei colori iridati, centrando subito un campionato mondiale: è quello vinto nel 1923 da Libero Ferrario. Nel 1931 Francesco Camusso porterà il marchio milanese ancora agli onori della cronaca sportiva vincendo il Giro d’Italia. La squadra co

    rse della Gloria vanterà in seguito altri campioni, come Costante Giradengo e  Learco Guerra.

    Fino alla seconda guerra mondiale quello della Gloria è considerato uno dei marchi più conosciuti della intera produzione ciclistica italiana. Già dagli anni ’20 le biciclette Gloria si riconoscono dal livello altissimo di finiture e dalle tipiche congiunzioni a fiore. Si tratta di particolari che Colnago ed altri artigiani riporteranno sulle proprie biciclette solo dagli anni ’50.

    Fiore all’occhiello della produzione è il modello “Garibaldina”, considerata tra le più belle biciclette del mondo. Il telaio è satinato e nichelato e riporta in ogni congiunzione il tipico fiore a tre foglie.

    Il marchio mostra le lettere AMF (Alfredo Forcesi Milano) stilizzate, sui colori dell’iride (grazie al campionato del mondo vinto), il marchio Gloria e il nome della città di produzione Milano.

     a.v.e.r

    P1020115

  • guarnitura GLORIA

P1020116

  • caratteristico giglio

Continua a leggere “bici corsa GLORIA GARIBALDINA 1946”