bici Masi Special pista

Masi modello Special Pista anni 60 ricalca il design e le geometrie di quella che è stata una bici che ha fatto la storia del ciclismo su pista nei velodromi di tutto il mondo.

Questo gioiello di eleganza e tecnologia, come del resto tutte le biciclette realizzate dal mitico  Faliero Masi è il frutto di una stretta collaborazione tra telaista e atleta

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Bianchi corsa Specialissima “CENTENARIO” 1985

La Bianchi in occasione del centesimo anno di attività ha scelto di rappresentare se stessa con un prodotto che richiamasse una delle componenti determinanti della sua immagine sia a livello nazionale che internazionale: “LA CORSA”

Modello prodotto in serie limitata

Telaio in tubazioni speciali Columbus SLX

gruppo C Record prima generazione Campagnolo personalizzato Bianchi

Sella Italia Super Turbo rivestita in pelle naturale

Reggisella Campagnolo Super Record aerodinamico

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Gloria Garibaldina corsa anni 40

Mitici erano i “Garibaldini”, i corridori della squadra Gloria che nelle gare a tappe portavano lo scompiglio per la loro irruenza

Ernesto Colnago, a 13 anni il suo primo contratto è con la GLORIA che lo paga con due sacchi di farina gialla a settimana

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Cinelli Supercorsa primi anni 60

MOD. A – MOD. S.C. – SPECIALE CORSA – SUPERCORSA

Si leggono diverse interpretazioni in rete in riferimento al nome, ma la realtà è molto più semplice.Tutti i vari nomi utilizzati si riferiscono al medesimo modello e alla stessa bicicletta.In principio, potremmo dire che una certa classificazione in uso nominava il modello top di gamma Mod. A (Super Corsa) per differenziarlo dai due modelli meno prestigiosi Mod. B (Corsa) e Mod. C (Riviera).

Nel tempo, la Super Corsa  con etichetta “Mod. S.C.” è diventata “Speciale Corsa” per un errore del fornitore delle etichette (anni ’60) che aveva male interpretato l’abbreviazione S.C. Oggi le etichette sbagliate si sarebbero buttate via, ma erano altri tempi. Infatti, risarcito l’errore con uno sconto, le etichette vennero utilizzate. Quindi, quelle sbagliate dettarono legge e, in una successiva edizione e ne vennero volutamente prodotte di nuove “Speciale Corsa” (anni ’70). “Super Corsa” divenne infine un nome, una parola sola: “Supercorsa”.

1963

Il 1963 è una data importante per l’evoluzione della nostra Supercorsa. Infatti, Cino Cinelli decide di sostituire i tubi del triangolo principale, fino ad allora forniti da Reynolds 531, con la serie SL di Columbus, già fornitore dei foderi posteriori e della forcella. 

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Colnago Oval Cx 1983

La Colnago Oval Cx è una bicicletta molto particolare, venne prodotta in un numero non elevatissimo di esemplari, non elevato se rapportato alle biciclette Colnago sue coeve: Super, Messico, Master; probabilmente prodotta dal 1983 al 1985.

La linea guida è quella della costruzione di una bicilcetta aero, tendenza che si è sviluppata proprio in quegli anni e che molti marchi hanno seguito.

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Confente corsa Masi

Lo “Stradivari” delle biciclette

Mario Confente: un nome sconosciuto ai più, che cela però un talento, un genio della meccanica, ma allo stesso tempo una persona umile, laboriosa e dal grande cuore che merita di essere ricordata e valorizzata.


La sua “storia d’amore” con la bicicletta iniziata quando aveva tredici anni l’ha portato prima a gareggiare e successivamente a produrre cicli di altissima qualità tanto da essere definito dall’amico e collaboratore Jim Cunningham lo “Stradivari” delle biciclette.


Mario Confente nacque a Montorio Veronese il 29 gennaio 1945 da una modesta famiglia. Terzo di cinque figli, ed unico maschio, non ebbe un’infanzia facile; iniziò a lavorare giovanissimo come apprendista nel locale negozio di ferramenta del signor Carli sito al civico 26 di via Olivé, ma la sua attitudine e passione per la meccanica furono ben presto notate da Antonio Tiberghien il quale, avendo conosciuto Mario grazie al rapporto di amicizia che lo legava ai suoi figli, gli offrì un posto come riparatore di telai nel grande lanificio di sua proprietà. Qualche tempo prima egli si iscrisse alla scuola professionale “L. Da Vinci” dove ebbe modo di ampliare le sue conoscenze in materia di meccanica.

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