Colnago Profil 1983 Campagnolo 50 th

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olnago Profil: quando i dettagli raccontano un’ evoluzione

Ci sono biciclette che si riconoscono al primo sguardo e altre che richiedono tempo e attenzione. La Colnago Profil appartiene a questa seconda categoria.

Osservandola da vicino emergono particolari che raccontano una fase di evoluzione tecnica e costruttiva della casa di Cambiago, in cui tradizione artigianale e sperimentazione convivevano.

L’elemento che la rende immediatamente riconoscibile è la particolare lavorazione dei tubi. Prorio studiando diversi esemplari nasce però uno degli aspetti più interessanti della Profil.

Non sempre i dettagli coincidono: movimento centrale, tubi orizzontali e obliqui, ponticello congiunzioni e altri particolari costruttivi sembrano comparire in combinazioni differenti.

Per questo motivo identificare con precisione le varie versioni non è sempre semplice.

Una possibile spiegazione è legata al modo di lavorare delle officine artigianali di quegli anni.

è plausibile che Colnago, anziché scartare componenti perfettamente utilizzabili, continuasse a impiegarli nelle produzioni successive, creando telai che univano caratteristiche appartenenti a fasi diverse dell’evoluzione del modello.

Non esistono documenti che lo confermino in modo definitivo, ma è un ipotesi che aiuta a comprendere la varietà degli esemplari.

Come amo ricordare, l’artigiano fa pochi pezzi e ognuno ha la sua storia. La Colnago Profil ne è un perfetto esempio: una bicicletta che, a distanza di decenni, continua a suscitare domande, osservazioni e confronti. Ed è proprio questa la sua ricchezza.

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collezione privata